Da Urbania si mobilita a favore di piccoli moldavi affetti da un morbo raro

URBANIA – Una giovane portatrice di handicap si è mobilitata per aiutare bambini moldavi malati di fenilchetonuria. La protagonista di questa storia “natalizia” è Concetta Passeri, di Urbania, disabile dalla nascita.

Da oltre un anno Concetta è venuta a conoscenza dell’attività e dei nobili obiettivi che si prefigge l’Associazione Riabilitazione dei Bambini affetti da fenilchetonuria (Phenylketonuria) della Repubblica Moldava.

“Il problema di questi bambini è legato alla reperibilità degli alimenti e dal loro alto costo – spiega Concetta- Nel loro paese sono presenti solo un tipo di biscotti e sono carissimi. Così, mi sono data da fare in prima persona per raccogliere dei fondi per poi acquistare i diversi alimenti e inviarli al sodalizio moldavo”.

Da prima una semplice richiesta fatta a parenti e amici, poi l’azione si è allargata, coinvolgendo diverse persone del quartiere.

Nel giro di pochi mesi Concetta ha inviato pasta, biscotti, pane, farine e bevande, grazie anche all’aiuto della sua badante, nonna di un bambino di quel paese affetto dalla malattia.

La fenilchetonuria fa parte di quelle malattie metaboliche ereditarie , appartenenti al gruppo delle cosiddette malattie del metabolismo e del trasporto degli amminoacidi. La presenza negli integratori alimentari di fenilalanina, che è un aminoacido, rende i prodotti controindicati nei soggetti con fenilchetonuria.

Questa è una malattia ereditaria, caratterizzata da carenza dell’enzima fenilalanina idrossilasi, che produce l’accumulo di fenilalanina, che può dar origine a gravi effetti indesiderati a livello neurologico.

Proprio in questi giorni Concetta ha ricevuto una lettera di ringraziamento da parte dei bambini malati e delle loro famiglie.

“Voi siete quelli che avete risposto all’eco addolorato dei nostri piccoli angioletti che a causa dei disturbi metabolici innati non si possono rallegrare per i beni alimentari destinati ai bambini – scrivono dalla Moldavia- noi vediamo Concetta come una fata che ha radunato intorno a sè gli amici e che con la sua bontà è riuscita ad accendere la fiamma dell’amore per i nostri piccoli. Noi ci consideriamo fortunati per evere amici come voi”.

Ora, Concetta, lancia un appello in occasione di queste festività natalizie, rivolto a tutti al fine di raccogliere ulteriori fondi a favore dei bambini sfortunati. Siamo sicuri che questo appello non cadrà nel vuoto, che le comunità del Pesarese sapranno rispondere nel migliore dei modi.