Verso il ‘silenzio-assensio’ per i trapianti d’organo

Sarà la tessera sanitaria magnetica, oggi diffusa sperimentalmente in alcune regioni, a raccogliere la dichiarazione di volontà di donare gli organi dei cittadini italiani. E, dopo la costituzione della banca dati sanitaria, varrà il principio del “silenzio assenso informato” per procedere realmente alla donazione di un organo, nel caso ovviamente di morte celebrale acclarata.
La novità è stata annunciata l’8 febbraio 2005 nel corso della conferenza stampa indetta per presentare il Report 2004 sull’attività trapiantologia in Italia.
Dai dati risulta che l’Italia è ai primi posti del mondo per l’attività di trapianti di organi, (+ 16,7% rispetto al 2003), che il sistema trapiantologico presente nelle strutture ospedaliere è eccellente, e che proprio la migliorata qualità dell’offerta genera un aumento della domanda di trapianti, ciò che genera un allungamento delle liste di attesa. Agganciano la novità della tessera magnetica sanitaria al silenzio assenso informato, il cittadino potrà decidere se diventare donatore di organi, in caso di acclarata morte celebrale. In assenza di comunicazione contraria sarà considerato consenziente al trapianto. Ciò in ossequio alla legge 91 del 1999 e comunque non prima della entrata in vigore della banca dati prevista da quella stessa legge. Per maggiori informazioni il ministero ha attivato il sito www.daivaloreallavita.it realizzato insieme alle associazioni ed al CNT.