TRA I DONI NELLA GERLA, A NOVE, una fiammante 600, In duemila persone ad ammirare il volo giù dal campanile.

Va in archivio con l’ennesimo successo anche la Befana di Nove. Quasi 2000 persone presenti l’altra sera in piazza Giuseppe De Fabris per assistere alla discesa della befana dalla torre campanaria della Arcipretale dei Santi Pietro e Paolo. Accade puntualmente da ventun’anni, allo scoccare delle 18. La simpatica vecchietta compie un volo diagonale da 66 metri d’altezza, regalando un’argentea cascata di luci e colori. Il fantoccio della befana atterra quasi completamente bruciato nella centralissima piazza, accompagnata dalla popolare marcia di Radetski. Quando la sagoma della befana ha posato i piedi a terra, con perfetta sincronia organizzativa, sono spuntate dal nulla due simpatiche vecchiette che hanno distribuito a tutti i bambini presenti cioccolatini e caramelle. Una cinquantina tra ragazzini e ragazzine sono stati premiati dalla Banca Popolare di Marostica per le simpatiche letterine inviate alla befana. Alla fine è stata estratta la lotteria della befana 2005. Questi i numeri vincenti: Fiat 600 rossa (7726), condizionatore (2488), stereo (6927), servizio pentole (0876), macchina per il caffè (7854), ferro da stiro (7904), macchina sigilla sacchetti (5502), mountainbike da uomo (7522), mountainbike da donna (4471), televisore 20 pollici (0378), macchina fotografica digitale (7229), pianola Casio (3204), cellulare Nokia (1929), telefono Cordless (7905), lampada (2531), lampada (1304), lampada (3394), lampada (1489), giubbetto (0464), 2 galloni di benzina al numero 5116. Il ricavato della lotteria sarà devoluto in beneficienza, sarà infatti suddiviso a favore della “Cometa”, l’associazione che lotta per sconfiggere le malattie metaboliche e a favore di un importante progetto di realizzazione di un villaggio per orfani in India. Alla fine cioccolata calda, vin brulé e panettone per tutti i convenuti preparata dal gruppo Alpini di Nove che devolverà le offerte raccolte a favore delle popolazioni colpite dal recente Maremoto che in Asia ha spezzato molte vite umane.