Roma, neonato muore in ospedale

ROMA (30 agosto) – Indagini della magistratura sulla morte di un neonato al Policlinico Casilino, a Roma, deceduto due giorni dopo la nascita avvenuta con un parto cesareo. «I genitori del piccolo – dice il primario neonatologo dell’ospedale, Piermichele Paolillo – hanno presentato denuncia riferendo di un diverbio avvenuto tra ostetriche in merito alla necessità o meno di eseguire il cesareo. Capisco il loro dolore e rispetto il loro diritto di sapere cosa è accaduto anche rivolgendosi ai magistrati, ma forse sono stati anche suggestionati da quanto accaduto a Messina. Noi siamo certi che il bimbo è deceduto per un problema di metabolismo. Non c’è stato nessun diverbio tra ostetriche, alle quali tra l’altro non spetta la responsabilità di decidere come intervenire in questi casi». Il primario sottolinea che «anche il fratello maggiore del piccolo ha problemi di metabolismo ed è attualmente ricoverato al Bambino Gesù dove si sta cercando di capire l’origine di quella che sembra una malattia enzimatica, forse ereditaria».

Il primario: abbiamo fatto di tutto per salvare il bimbo. «Il bambino – racconta Paolillo – aveva tutti i sintomi di una malattia metabolica. Quindi il bambino è stato intubato, ma non c’è stato niente da fare. Ora abbiamo inviato dei campioni biologici a un centro specializzato per stabilire con esattezza da quale tipo di patologia fosse affetto». Circa le indagini della magistratura, il primario si dichiara tranquillo: «Aspetteremo il loro esito senza timori. In ospedale è stato fatto di tutto per salvare la vita al piccolo».