Malattie rare: a Firenze il 3 ottobre si parla di Alcaptonuria

Malattie rare: a Firenze il 3 ottobre si parla di Alcaptonuria Firenze – Oltre ad avere un nome impronunciabile, l’Alcaptonuria è una malattia molto rara. Si tratta di un accumulo di acido omogentistico che provoca una patologia articolare invalidante. La Toscana, ed i ricercatori dell’Università di Siena in particolare, sono all’avanguardia nello studio di questa malattia. L’Ateneo senese si è distinto per le scoperte sull’Alcaptonuria grazie al lavoro di un gruppo di ricerca condotto da Annalisa Santucci, docente dell’Università di Siena, ed alla collaborazione del professor Mauro Galeazzi. A Siena ha anche sede l’unico centro italiano in cui si svolgono studi di base su questa malattia e si ricercano efficaci terapie per contrastarla, l’aimAKU (Associazione italiana malati di Alcaptonuria). Mercoledì 3 ottobre presso l’Aula Magna dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, a Firenze, si terrà il ventisettesimo convegno dedicato a questa malattia ed intitolato “La centralità della Toscana nella ricerca mondiale su una malattia rara: l’Alcaptonuria”.