Malattie metaboliche ereditarie. Zabotti: “Solidarietà con le sciarpe della Pro Loco”

Venezia, 6 novembre 2009 

Comunicato Stampa : In Giunta regionale il progetto è vicino al via libera

Importante iniziativa di solidarietà da parte Consorzio Pro Loco del Quartier del Piave a favore dell’associazione onlus Cometa Asmme, realtà presieduta dall’infaticabile Anna Maria Marzenta operante a livello veneto a sostegno delle famiglie in cui vi sia la presenza di persone colpite da malattie metaboliche ereditarie.

A muovere la solidarietà sarà il Consorzio Pro Loco del Quartier del Piave. Recentemente a Combai di Miane, in provincia di Treviso, in occasione della manifestazione “A ciamar Panevin” nell’ambito della 65^ Festa dei Marroni, è stato il presidente del Consorzio Pro Loco Roberto Franceschet a esprimere la volontà di realizzare una sciarpa da distribuire in occasione del Panevin 2010. Il simpatico ed utile gadget sarà il mezzo per raccogliere fondi da destinare proprio a favore della Cometa Asmme, particolarmente attiva nella zona del Pievigino dove di recente si è tenuto uno spettacolo musicale dedicato alla problematica.

“Proprio a Combai, all’assemblea delle Pro Loco del Quartier del Piave, nel mio saluto  ho avuto modo di illustarare l’importante attività svolta sul territorio dall’associazione Cometa Asmme – fa sapere il consigliere regionale Marco Zabotti, capogruppo della lista civica “Per il Veneto per Carraro” a Venezia e componente della Commissione “Sanità e Salute” -, plaudendo l’iniziativa del presidente Franceschet che elargirà all’associazione padovana le offerte ricavate con la realizzazione della sciarpa.

Nel mio ruolo istituzionale a Palazzo Ferro-Fini, ho avuto modo di seguire ed impegnarmi concretamente, in piena sintonia e collaborazione, con l’associazione presieduta dalla Marzenta, per giungere all’approvazione del progetto regionale che riguarda la prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione delle malattie metaboliche ereditarie”.Dopo un intenso lavoro di esame e approfondimento dei contenuti da parte della Quinta Commissione “Sanità e Sociale” che lo scorso agosto all’unanimità ha licenziato il testo, il progetto regionale riguardante le malattie metaboliche ereditarie è approdato in Giunta regionale ed è ora ad un passo dal definitivo via libera.

“E’ un atto molto atteso da tanti pazienti, familiari e associazioni – conclude Marco Zabotti – perché questo progetto regionale si fa interprete di una Sanità davvero garante di tutti, anche e soprattutto di coloro che sono affetti fin dalla nascita da malattie rare, mettendo in campo un programma concreto, alte professionalità e sinergie tra le aziende ospedaliere di Padova e di Verona, a beneficio di tutto il Nordest, nell’ottica anche della continuità assistenziale”.