Malattia rara stronca bimba di quattro mesi

“Elisa Maria ha illuminato il nostro cuore”

SEDICO Con una lettera letta in parte dal parroco nell’omelia i genitori hanno voluto ricordare la figlia stroncata da una rara malattia.
Una folla commossa ha partecipato a Bribano ieri pomeriggio al rito funebre. Le offerte donate per la ricerca medica.

“Funerale in vesti bianche, per un piccolo angelo del Paradiso che ha toccato appena questo cammino terreno, accolto con infinita tenerezza dai genitori che, con il loro amore, hanno cercato di dare a questo raggio di luce quello che la scienza non è stata in grado di darle”. La chiesa di Bribano non è stata capace di accogliere che in piccola parte la grande folla di quanti si sono stretti ieri al dolore della famiglia di Elisa Maria Franceschet, la bimba di quattro mesi morta lunedì in conseguenza di una rara malattia genetica diagonisticata subito dopo la nascita. Nella sua omelia, il parroco di Sedico e Bribano, don Cesare Larese, ha ripercorso, appunto, questi brevi mesi trascorsi da Elisa Maria assieme ai genitori Stefano e Tamara, nella casa di via Caldemessa, a Bribano. “In così breve tempo, anche senza parlare – ha commentato il parroco – Maria Elisa ha rivelato misteri che le parole non sarebbero state in grado di svelare”. Concetti, questi, ripresi anche in una lettera scritta da un familiare letta, in parte, dal sacerdote durante la funzione, che è stata accompagnata dalle chitarre e dal coro delle giovani di Bribano. “Una luce, quella di Elisa Maria – recitava in sostanza la lettera – che ha illuminato le caverne del nostro cuore”. Ed il parallelo con Gesù Bambino è stato quindi naturale, nell’omelia del sacerdote.

Elisa Maria era morta lunedì mentre i genitori cercavano disperatamente di raggiungere quell’ospedale di Feltre dove la piccola era nata pochi mesi prima. Già al momento della nascita i medici del nosocomio feltrino avevano compreso come nel quadro di salute della piccola vi fossero delle anomalie. Pochi giorni dopo la piccola era già stata trasferita a Treviso per procedere a più approfonditi accertamenti. Per cercare di spiegare il male con le quali la piccolissima si trovavava lottare era stato contattato anche il centro per le malattie metaboliche di Verona. Era stata quindi scoperta una rara malattia del metabolismo che provocava diversi problemi alla piccola. La piccola, in ogni caso, una volta completato il quadro delle analisi aveva potuto raggiungere a casa, a Bribano, i suoi familiari, il padre Stefano, dipendente della Luxottica, la madre Tamara, commerciante, ed il fratellino Luca di soli otto anni, che frequenta la classe terza nelle scuole elementari di Bribano. Pochi giorni di felicità, illuminati da quel raggio di luce spentosi all’improvviso lunedì.
In occasione del funerale, la famiglia aveva richiesto che al posto degli eventuali fiori, si donassero piuttosto dei fondi a favore dell’associazione per lo studio della malattie rare di Padova.
Sempre ieri, a Sedico, intanto, nella chiesa arcipretale, è stato dato l’estremo saluto anche ad un’ultracentenaria Angelina Tomasino, la seconda più anziana residente nel territorio comunale. I due fatti sono stati inevitabilmente affiancati da tutti nelle considerazioni prodotte da questi eventi che hanno commosso a fondo l’intera comunità.
Egidio Pasuch da Il Gazzettino ed. Belluno del 6-1-2005

SEDICO L’addio alla bimba di soli 4 mesi
“La piccola Elisa Maria luce per i nostri cuori”
La chiesa non è riuscita a contenere la folla.
Sedico
Una folla commossa, ieri, ha dato l’addio alla piccola Elisa Maria, stroncata a soli quattro mesi da una
rara
malattia . Occhi colmi di lacrime, per un dramma che ha toccato tutti, che ha commosso e stordito. La chiesa di Bribano, pur nella sua capienza, non è riuscita a contenere la folla accorsa per partecipare al dolore di mamma e papà, per dire addio a quel piccolo angelo sceso sulla terra con già addosso il pesante fardello di una malattia che in poche settimane se l’è portata via.
Egidio Pasuch da Il Gazzettino ed. Belluno del 6-1-2005

Malattia rara stronca bimba di quattro mesi
Sedico BL. La piccola Elisa è spirata lunedì. Oggi pomeriggio a Bribano i funerali.

Aveva solo quattro mesi, Elisa. Se n’è andata, stroncata da una rarissima malattia ereditaria del metabolismo. E’ morta lunedì, mentre i genitori tentavano, disperatamente di raggiungere l’ospedale di Feltre. Elisa Franceschet era venuta alla luce 4 mesi fa, proprio al nosocomio di Feltre. I medici si erano accorti subito che qualcosa non andava: due giorni dopo la nascita la piccola era stata trasferita al Centro di patologia neonatale di Treviso: altre analisi, poi i medici avevano inviato campioni di sangue al Centro per le malattie metaboliche di Verona. Da lì era arrivata la diagnosi: Elisa era affetta da una rara malattia del metabolismo che le procurava una severa forma di atonia, problemi al sistema nervoso e al fegato. Una volta completata la diagnosi, Elisa era stata dimessa. Lunedì le sue condizioni sono peggiorate: i genitori si sono accorti della gravità della situazione e hanno tentato una disperata quanto inutile corsa all’ospedale di Feltre. I funerali saranno celebrati oggi alle 15 a Bribano. Elisa lascia i genitori Tamara e Stefano e il fratellino Luca. La famiglia chiede “non fiori ma offerte per l’Associazione Studio Malattie Metaboliche Ereditarie di Padova”.

da Il Gazzettino ed. Belluno del 5-1-2005

L’Associazione Cometa A.S.M.M.E. Associazione Studio Malattie Metaboliche Ereditarie Onlus, con le Famiglie, i Volontari, il Consiglio Direttivo e il Presidente Anna Maria Marzenta è vicina in questo triste momento alla Famiglia Franceschet per la perdita della piccola Elisa che è diventata, purtroppo, un altro dei nostri piccoli Angeli. Li ringraziamo di cuore per il bellissimo gesto di solidarietà nei confronti di tutti i pazienti metabolici in cura presso l’Unità Operativa Malattie Metaboliche Ereditarie – Az. Ospedaliera di Padova, della quale questa associazione ne sostiene da anni i progetti di ricerca.