La piazza degli Scacchi per una settimana si tramuta in salotto jazz

“Il Festival porta tra gli altri Bollani e Richard Galliano

La piazza degli Scacchi per una settimana si tramuta in salotto jazz
di Serena Vivian

Non solo buona musica a “Marostica in Jazz 2006”, la rassegna che ormai da otto anni richiama nella città scaligera migliaia di appassionati, turisti e semplici curiosi, attratti dal ricco cartellone culturale.
In programma concerti di importanza internazionale, ma ci sarà spazio anche per la cucina indiana e una mostra fotografica lungo le vie del centro, senza dimenticare la solidarietà.
A fare da cornice all’evento, in scena dal 12 al 18 giugno, sarà come di consueto la storica piazza degli Scacchi, che per l’occasione verrà trasformata in una sorta di salotto, in grado di regalare un’atmosfera quasi magica.
«Come per le passate edizioni abbiamo scelto di non seguire un unico filone – sottolinea il direttore artistico della rassegna, Luca Berton – il nostro intento non è quello di offrire un appuntamento riservato solo agli appassionati, ma di far riscoprire lo spirito di gioia e divertimento che animano il jazz originario, facendolo conoscere e apprezzare ad un pubblico sempre più vasto».
Primo appuntamento domani sera, con il concerto Gospel di Cheryl Porter, nota soprano che si esibirà con il coro di 60 elementi “The internetional Gospel messengers”, proponendo attraverso la musica un messaggio di fraternità e amore universale.
Un messaggio importante, che non a caso è stato proposto in collaborazione con “Cometa”, l’associazione onlus che dal 1992 si occupa di informazione e sensibilizzazione verso le malattie metaboliche ereditarie.
Durante la serata sarà proposta una foto-performance intitolata “Ci metteresti la faccia?”, ossia una sorta di provocazione lanciata a tutto il pubblico presente e volta a coinvolgerlo verso una tematica che troppo spesso è sentita come “distante” e da evitare.
La programmazione musicale proseguirà poi per tutta la settimana con i concerti di Maria Pia De Vito, Stefano Bollani, Russell Gunn “Bionic”, Richard Galliano Tangaria, Ng la banda con Jose Luis Cortes e “The Jazz Passengers”, che domenica 18 chiuderanno la manifestazione.
Per quanto riguarda gli eventi collaterali, nel fine settimana sarà protagonista la cucina indiana, con i profumi speziati, i colori e i sapori di una gastronomia semplice ed equilibrata, basata su ricette e principi millenari.
Durante tutta la settimana, infine, nelle vetrine dei negozi in centro storico si potrà ammirare una curiosa mostra fotografica che farà rivivere le emozioni e i momenti più importanti della passata edizione di “Marostica in Jazz”.
Tutti gli appuntamenti, realizzati dall’associazione culturale Panic Jazz Club in collaborazione con l’assessorato al turismo e allo spettacolo della città scaligera e con la Pro Marostica, sono ad ingresso libero, tranne il concerto di Richard Galliano, in programma per venerdì sera.”