Italiasalute.it

Di Italiasalute.it

La steatosi epatica è un’infiltrazione di grasso degli epatociti, causata da stress metabolici di varia origine. Non si tratta di una patologia priva di rischio evolutivo in cirrosi, come veniva considerata fino a pochi anni fa, e la sua genesi non è strettamente o principalmente correlata solo all’abuso alcolico. La steatosi epatica è frequente nei pazienti con epatite C cronica , ed in particolar modo nei pazienti infettati con genotipo 3 del virus dell’epatite C ( HCV ). Si tratta di una patologia in aumento, perché l’alimentazione tende a peggiorare: si riducono i cibi salutari come verdura, legumi e frutta per privilegiare quelli ricchi di grassi, elaborati e superconditi. Situazioni spesso aggravate da uno stile di vita poco attivo.
Al “Fegato grasso nella pratica clinica” è dedicato il meeting che avrà luogo venerdì 28 gennaio 2005, ore 9.00, presso il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma (Aula Brasca).
Promosso dall’Istituto di Medicina interna e geriatria, diretto dal prof. Giovanni Gasbarrini, l’incontro scientifico farà il punto sulla steatosi epatica, una patologia caratterizzata dall’aumento del contenuto di grasso all’interno delle cellule del tessuto epatico, che può essere provocata da abuso di alcol, obesità e sovrappeso, diabete mellito, ipotiroidismo o assunzione di determinati farmaci.
Il meeting, nella prima sessione, tratterà temi quali: il paziente con steatosi epatica, la sindrome metabolica, gli aspetti nutrizionali e vascolari, le epatiti virali e la steatosi, l’ipertensione portale. La seconda sessione sarà dedicata all’analisi dei fattori di rischio e alla potenzialità evolutiva del fegato grasso, al danno da farmaci, ai fattori di progressione della steatosi fino alla necessità del trapianto di fegato.
Tra i relatori: Camillo Del Vecchio Blanco, ordinario di Gastroenterologia all’Università Federico II di Napoli, Francesco Callea, direttore dell’Istituto di Anatomia Patologica Ospedale Bambino Gesù di Roma, Massimo Levrero, segretario europeo della EASL (European Association for the Studi of the Liver).
Coordinatore scientifico: il prof. Antonio Grieco, associato di Medicina interna – Università Cattolica di Roma.