Inner Wheel, dibattito sulle cellule staminali

In sintonia con il tema dell’anno «Lavorate in unione e donate speranza», i club Inner Wheel di Augusta, Catania e Paternò Alto Simeto hanno organizzato un incontro sul tema «Le prospettive terapeutiche del trapianto di cellule staminali». Relatori: il prof. Ruggero De Maria direttore del dipartimento di Biotecnologie oncologiche ed ematologiche dell Istituto superiore sanità, il prof. Gino Schilirò, direttore del Centro di riferimento regionale di Emato-Oncologia pediatrica università di Catania del Policlinico, il prof. Giovanni Sorge, coordinatore del centro di riferimento regionale per le diagnosi e cura delle Malattie Metaboliche, dipartimento di Pediatria dell’Università di Catania.
Ad apertura di lavori il rettore Ferdinando Latteri ha sottolineato il ruolo delle associazioni nei confronti dei problemi sociali, la svolta epocale che vede la ricerca alla base dello sviluppo e il ruolo dell’Università con gli interscambi internazionali. Quindi la presidente dell’apposita commissione del Club di Catania Lucida Pacetto ha sottolineato l’interesse per un progetto di attualità che attenziona le malattie metaboliche rare, che guarda alla ricerca e al trapianto delle cellule staminali come concreta speranza e vede nel futuro della Medicina la via alla vita.
Moderatrice dell’incontro la prof. Agata Fiumara.
Il prof. Ruggero De Maria ha parlato delle «Potenzialità terapeutiche delle cellule staminali», mentre di «Trapianto di cellule staminali: Attualità e prospettive» ha parlato il prof. Schilirò.
Delle malattie metaboliche, rare, difficili da diagnosticare, ma che sono molte, con andamento progressivo di degenerazione con sintomi subdoli o acuti ha infine parlato il prof. Giovanni Sorge, evidenziando come esse nascono da errore nel metabolismo che produce accumulo o carenze di enzima che genera tossine.
Le malattie rare sono circa 6.000, oggi riconosciute con maggiori capacità diagnostiche e possibilità terapeutiche. Obiettivi del Centro, che ha esperienze consolidate, sono l’indagine, la ricerca, le terapie idonee e l’intervento di una équipe specialistica. Attualmente si effettua assistenza ad oltre 200 Pku diagnosticate e a 300 pazienti affetti da altre malattie metaboliche per cui si fa ricerca applicata alla clinica, grazie all’impegno della prof. Agata Fiumara, delle dottoresse Cettina Meli e Rita Barone, del tecnico di laboratorio Giuseppe Rapicavoli, col coordinamentro del prof. Sorge. Centro. Quest’ultimo ultimamente è stato oggetto della visita delle socie dell’Inner, le quali hanno fatto dono di un sonicatore ad ultrasuoni utile per la ricerca, poichè tratta le cellule per renderle idonee al dosaggio enzimatico.
Milly BRACCIANTE