“I tumori? Colpa dell’alimentazione”

ERICE (TRAPANI) – «Un tumore su tre dipende dall’alimentazione». Lo ha affermato a un workshop su alimentazione e cancro apertosi oggi al «Majorana» di Erice il professor Michele Carruba, del centro studi sull’obesità dell’università di Milano. «A incidere negativamente non è soltanto la quantità eccessiva dei cibi ma anche la qualità. Calcoliamo che gli uomini obesi, soggetti che mangiano molti grassi, hanno un rischio maggiore del 62% di ammalarsi di tumore (nella donna è del 52%) rispetto a coloro i quali mantengono un peso ideale. Il grasso in eccesso – spiega Carruba – predispone a malattie metaboliche: oggi si pensa, infatti, che il tessuto adiposo sia infarcito di macrofagi e che quindi al suo interno sia in atto un processo infiammatorio molto importante con compromissione del sistema di difesa dell’organismo».

Secondo il professor Saverio Cinti, anatomopatologo dell’università di Ancona, «il tessuto adiposo, per il suo importante e complesso ruolo che svolge anche nella predisposizioni delle malattie neoplastiche, deve essere considerato alla stessa stregua di un organo». Per l’oncologo Ignazio Carreca dell’università di Palermo, coordinatore del workshop di Erice, pertanto, «una cattiva alimentazione va corretta sin dai primi anni di vita. Un primo passo potrebbe essere compiuto se ad esempio le mamme, piuttosto che far mangiare le merendine confezionate, dessero ai loro bambini cibi freschi e genuini, privilegiando quelli provenienti dalle coltivazioni biologiche».

4 Dicembre 2004
da la SiciliaWeb