I pazienti cronici reclamano l’esenzione tariffaria

di Comunità – Centro Padovano della Comunicazione Sociale. 20 Giugno 2003 I pazienti cronici reclamano l’esenzione tariffaria per gli esami svolti Dal 1° gennaio 2003 centinaia di pazienti cronici residenti nel Veneto si sono ritrovati privi dell’esenzione tariffaria per gli esami clinici che sono costretti a effettuare, in alcuni casi addirittura per rimanere in vita e con cadenza anche settimanale. Inoltrata un’interrogazione al Consiglio regionale veneto che chiede l’inserimento di tali esami nel Tariffario regionale delle prestazioni specialistiche e l’istituzione del day hospital per queste malattie. È solo grazie a tali esami che è possibile il monitoraggio delle patologie dei pazienti, provenienti non solo dal Veneto ma anche dal resto d’Italia, e quindi evitarne le possibili conseguenze: il coma, la morte, o la contrazione di gravissimi handicap. I pazienti sono affetti dalle malattie metaboliche ereditarie (una pericolosissima famiglia di malattie rare), patologie genetiche che si manifestano soprattutto in età pediatrica per poi accompagnarli per tutta la vita. La vicenda è giunta sul tavolo del Consiglio regionale veneto con un’interrogazione promossa dal consigliere regionale Iles Braghetto, fra l’altro membro della Commissione sanità della regione. Gli altri firmatari sono Flavio Silvestrin, Daniele Stival, Claudio Rizzato, Margherita Miotto. Dall’interrogazione emerge innanzitutto che la questione è di competenza della regione. Le esenzioni tariffarie sono infatti sancite da un decreto del ministero della salute, risalente a oltre due anni fa, ma tali esami clinici non figurano né sul Tariffario regionale, né fra i Lea, i Livelli essenziali di assistenza. Sino al 31 dicembre le Aziende ospedaliere rimborsavano i ticket attingendo da fondi ora non più disponibili. La situazione è quindi precipitata e sta portando alla disperazione le famiglie dei pazienti. Il consigliere Braghetto, con la sua interrogazione, chiede quindi alla Giunta regionale e in particolare all’assessore regionale alla sanità l’inserimento di tali esami clinici all’interno del Tariffario regionale delle prestazioni specialistiche. Inoltre, nel tentativo di sanare definitivamente una questione che lascia allibiti, chiede l’istituzione del day hospital per le malattie metaboliche ereditarie, in forza della deliberazione con cui tre anni fa la stessa regione ha riconosciuto un centro regionale specialistico per queste patologie croniche.