GENZYME INVESTE NEL TRATTAMENTO DELLA RARA MALATTIA DI POMPE

L’industria farmaceutica Genzyme ha annunciato che costruirà un nuovo impianto produttivo a Geel, in Belgio, per sostenere la crescita di lungo periodo dei farmaci Myozyme e Lumizyme per il trattamento della malattia di Pompe. La costruzione del nuovo impianto richiederà un investimento di 250 milioni di euro e prevede il raggiungimento di una capacità produttiva di 8.000 litri, un impianto completo di depurazione e ampi spazi per eventuali future espansioni aggiuntive. La piena approvazione del nuovo sito produttivo è attesa per la fine del 2014. Attualmente Genzyme produce Myozyme e Lumizyme in un impianto vicino a Geel; anche questo in fase di ampliamento per portare la capacità produttiva a 12.000 litri attraverso un terzo bireattore la cui approvazione è prevista per la fine dell’anno in corso. A Geel si creeranno 150 nuovi posti di lavoro, portando il totale delle persone impiegate presso questo sito a quasi 600 unità. L’investimento su questo sito fa parte di un programma aziendale più ampio mirato a quadruplicare la complessiva capacità produttiva di farmaci biologici. “L’espansione del sito di Geel è un elemento cruciale della nostra strategia produttiva ed è fondamentale per la nostra mission” ha dichiarato Riccardo Palmisano, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Genzyme Italia. “L’impegno di Genzyme è infatti quello di garantire ai pazienti la fornitura di medicinali di alta qualità: questo investimento rappresenta per la Comunità Pompe un’ulteriore garanzia di disponibilità dei farmaci nel lungo periodo e di continuità del trattamento, pur nell’estrema complessità che caratterizza il processo produttivo dei farmaci biotecnologici”.