Farmaci Regione Liguria: saranno esenti dai ticket le famiglie con reddito inferiore a 33.500 euro

La giunta regionale della Liguria ha deciso di legare il pagamento del ticket sui farmaci al reddito.
A partire dal primo gennaio prossimo, saranno esentati tutti i nuclei familiari con un reddito complessivo non superiore a 33.500 euro.
L’esenzione dal pagamento di 2 e 4 euro del ticket (per numero di confezioni), scatta anche per disoccupati, lavoratori in mobilità e in cassa integrazione straordinaria e per i loro familiari, oltre che per alcune categorie che già pagavano un ticket ridotto, come i malati cronici, i trapiantati, i pazienti sottoposti a terapia del dolore e quelli affetti da malattie rare.

Lo ha annunciato ieri il Presidente della Giunta Ligure, Sandro Biasotti: “abbiamo deciso di abolire i ticket – ha dichiarato – che ora resta solo per i ricchi. Lo abbiamo fatto perché il provvedimento ha esaurito l’obiettivo iniziale di freno alla spesa farmaceutica ed era diventato una tassa iniqua”.
Il mancato introito per la Regione, ha spiegato l’Assessore alle finanze, Renata Oliveri, è stimato in 46 milioni di euro nel 2005. “Almeno 36 milioni – ha detto Biasotti – li recuperiamo con risparmi e le razionalizzazioni della spesa sanitaria attraverso manovre che abbiamo avviato da tempo. Abbiamo atteso solo oggi per ridurre il peso dei ticket proprio per preparare prima le necessarie misure di bilanciamento, tra cui la distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo attraverso le farmacie territoriali, quella diretta alle residenze sanitarie assistite e gli accordi con i medici di medicina generale”.
La spesa farmaceutica netta della Liguria è stimata in 378 milioni di euro nel 2004, contro i 352 milioni del 2003, i 359 del 2002 e i 381 del 2001.
Biasotti ha lanciato poi un appello: “Chiedo ai liguri di essere consapevoli dello sforzo della Regione e di usare perciò solo le medicine strettamente necessarie”.

Da Movimento Difesa del Cittadino