FARMACI :Accordo Istituto militare-Regione

Primo accordo in Italia, tra la Regione Toscana e lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, per la produzione di farmaci ”orfani” impiegati per la cura di malattie rare, e il contentimento dei costi dei medicinali.
Il protocollo di sperimentazione triennale, prorogabile per altri due anni, e’ stato firmato oggi dall’ assessore per il diritto alla salute, Enrico Rossi, e da Giovanni Scerch, direttore generale dell’Agenzia industrie difesa. Alla firma era presente il sottosegretario alla Difesa Francesco Bosi.
”Con questo accordo commenta Rossi la Giunta intende dare inizio a una collaborazione che recuperi un’ attiviita’ produttiva e le professionalita’ esistenti nell’ Istituto, contribuendo al rinnovamento del sistema sanitario toscano”.
”C’ e’ il comune interesse hanno inoltre dichiarato congiuntamente Rossi e Bosi a inserire presso lo stabilimento una banca per la conservazione di cellule staminali e le terapie cellulari. Questa attivita’ di ricerca, innovazione e applicazione nel campo delle terapie mediche, e’ obiettivo comune della sanita’ regionale e militare”.
Oltre alla produzione di farmaci ”orfani”, che non sono commercializzati dalle industrie farmaceutiche a causa della scarsa richiesta, lo stabilimento militare si impegnera’ anche a distribuire, in tempi rapidi e a prezzi congrui, i farmaci reperibili solo all’ estero, per i quali la normativa vigente pone una serie di problemi.