E.ROMAGNA: COMMISSIONE, SI’ A SCREENING NEONATALE IN ETA’ PEDIATRICA

Bologna, 26 gen – La commissione ”Politiche per la salute e politiche sociali” dell’Emilia Romagna, presieduta da Roberto Piva, ha approvato a maggioranza lo schema di delibera che prevede l’allargamento (da 5 a 24 patologie) dello ”screnning neonatale ed assistenza alle malattie endocrine e metaboliche ereditarie in eta’ pediatrica”.


Obiettivo primario dello screnning neonatale (tecnica semplice della raccolta di una goccia di sangue dal tallone del neonato nei primi giorni di vita) e’ quello di porre la diagnosi precoce (gia’ prima della insorgenza dei sintomi) di patologie per cui la tempestiva presa in carico ed avvio di adeguato trattamento puo’ evitare l’insorgere dei sintomi, spesso gravemente invalidanti. Dal primo gennaio 2010, secondo il provvedimento, si avvia il piano di qualificazione e standardizzazione delle attivita’ di screnning neonatale prevedendo dal 1 ottobre 2010 l’avvio sperimentale. Il provvedimento, che avra’ un finanziamento di 200.000 euro, individua il centro clinico regionale di screnning e il laboratorio presso l’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Bologna.