E per la diagnosi, basta un ologramma

Una lente a contatto per misurare il glucosio nel sangue, un cerotto per il tasso alcolico. Sono solo due esempi di una nuova tecnologia che utilizza gli ologrammi per realizzare nuovi strumenti, non invasivi, di diagnosi, di uso facile ed immediato.

L’approccio è unico nel campo dei sensori biomedici, perché fornisce con un solo mezzo (l’ologramma) non solo il rilevamento selettivo di una determinata sostanza, ma anche il segnale per interpretarlo. L’ologramma è incorporato in un supporto a base di polimeri, sensibili al contatto con determinate sostanze chimiche: si gonfiano, si contraggono o si deformano in modi specifici, alterando di conseguenza l’immagine olografica in essi incorporata. Il risultato è un segnale che cambia di posizione, forma o luminosità, indicando in modo rapido la diagnosi, e senza bisogno di analisi del sangue o altri fastidiosi e complessi test di laboratorio.

Rispetto alle soluzioni tradizionali, lo strumento diagnostico è di facile fabbricazione e particolarmente economico, e il supporto polimerico consente una varietà pressoché infinita di forme e applicazioni. Si possono sviluppare sensori reversibili o irreversibili, secondo lo scopo, sensori multiuso che permettono il rilevamento simultaneo di diversi indici, ologrammi comparabili con una scala cromatica o graduata per valutazioni quantitative, forme miniaturizzate per svariate applicazioni nel campo medico o delle scienze fisiche.

L’applicazione attualmente più promettente è quella nel settore medico, per la diagnosi di malattie metaboliche o infettive. Pensiamo ad esempio al diabete, che richiede attualmente al paziente ripetute analisi del sangue con test casalinghi fastidiosi e costosi, a fronte di uno strumento, come le lenti a contatto già messe a punto, che permette senza fastidi un monitoraggio continuo. La Smart Holograms, nata in seno alla Cambridge University, dichiara imminente il lancio dei primi prodotti. “Riteniamo che questo nuovo strumento diagnostico”, afferma la creativa azienda, “sia un prodotto rivoluzionario che raggiungerà un mercato significativo in questo settore in crescita”.

Per informazioni, vedere il sito della Smart Holograms.

antonella sagone