BARI – Policlinico , si assume: entrano in 147

Dopo 10 anni deciso il rafforzamento dell’organico. Dattoli: previsti medici, infermieri e tecnici

BARI— Dopo quasi un decennio di immobilismo, si sbloccano le assunzioni al Policlinico. La direzione generale dell’ospedale barese ha presentato alla Regione il nuovo piano che prevede l’assunzione di 147 nuove figure professionali tra primari, medici di primo livello, infermieri, tecnici e ausiliari. «Attendiamo solo il via libera per avviare le procedure», spiega il manager del centro d’eccellenza, Vitangelo Dattoli. Intanto, la delibera ” Piano assunzioni 2010″ è stata già firmata dal direttore generale e prevede il potenziamento della pianta organica del Policlinico e dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. Le assunzioni sono necessarie anche per l’attivazione dei nuovi reparti che il centro d’eccellenza si prepara ad inaugurare. Lo scorso gennaio, infatti, sono cominciati i lavori per la costruzione di tre nuovi padiglioni e la ristrutturazione completa di sette cliniche.

Opere che daranno un volto diverso al più grande ospedale pugliese. Tre i padiglioni che verranno creati ex novo: si tratta di “Asclepios 3”, di una palazzina che ospiterà i reparti di Nefrologia e dialisi, e infine una clinica per l’oncoematologia pediatrica. Simultaneamente cominciano anche le ristrutturazioni di sette cliniche: Chirurgia, Dermatologia, Oculistica, del padiglione “Balestrazzi”, Ostetricia e ginecologia, Neonatologia, Pediatria e Neurologia. Tornando alle assunzioni, nel dettaglio sono 38 i medici di primo livello che verranno messi sotto contratto. Verranno impiegati nei reparti di cardiologia pediatrica, malattie metaboliche del Giovanni XXIII, ortopedia pediatrica – clinica in forte difficoltà per le scarse risorse umane, tanto che le liste d’attesa per una visita sfiorano i 12 mesi – neuropsichiatria infantile, pediatria, chirurgia d’urgenza, medicina trasfusionale, oculistica, neurologia, ematologia, pneumologia, chirurgia generale, anestesia, gastroenterologia, chirurgia vascolare, ginecologia, radiologia, radioterapia, medicina nucleare e neurochirurgia. Tre i primari: andranno a guidare le cliniche di pediatria del Giovanni XXIII, la radiodiagnostica del pediatrico, più un direttore da collocare nella direzione medica di presidio. Gli infermieri professionali che entreranno in servizio saranno invece 36, quattro i tecnici per la radiologia, uno per il laboratorio d’analisi, 12 gli ausiliari socio sanitari.

Complessivamente il piano assunzioni prevede una spesa di circa sei milioni di euro. «Abbiamo inviato i documenti alla giunta regionale, siamo in attesa del via libera», annuncia Dattoli. Le assunzioni sono indispensabili al processo di riorganizzazione delle attività e dei servizi dell’ospedale. Il Policlinico sta mutando il proprio assetto organizzativo, sono in calendario le attivazioni di diverse unità operative. In ballo ci sono anche 300 milioni di euro da investire nell’edilizia sanitaria del centro d’eccellenza. «La contemporanea realizzazione di nuovi progetti edilizi e di numerose ristrutturazioni – afferma Dattoli – consentirà una radicale trasformazione dell’ospedale, che permetterà di accogliere i pazienti in modo più confortevole, e darà ai medici e al personale la possibilità di lavorare in ambienti razionali, moderni ed efficienti».